HAMAMELIS POM 50G HEEL - GUNA SpA



HAMAMELIS POMATA HEEL


DESCRIZIONE DELLA PIANTA

Nome Volgare Italiano

Amamelide

Famiglia

Hamamelidaceae

Etimologia e Storia

Il fatto di fiorire d’inverno, a differenza delle altre piante, e di non soffrire nemmeno le gelate più intense, fece sì che l’arbusto venne considerato come un elemento magico, speciale ed irreale.
Se si pensa che gli indiani pellerossa usavano il liquido ricavato dai rametti di Hamamelis, dopo lunga ebollizione nell’acqua, per curare le ferite sanguinanti, e che l’applicazione faceva diminuire l’emorragia e cicatrizzare le ferite, è facile intuire come ciò potesse apparire magico e miracoloso ai primi colonizzatori di quelle terre.

 
 

Per queste così antiche e ininterrotte tradizioni, il nome wict hazel (arbusto stregato) è stato popolarmente attribuito anche all’estratto oltre che alla pianta, a tal punto che, per più di due secoli, fu usata addirittura per fabbricare le bacchette dei rabdomanti.
La pianta è stata importata in Europa nel 1735.
Più tardi, nell’ottocento, si cominciò ad apprezzare il distillato ottenuto dalle foglie, con il suo aroma vegetale aspro e gradevole, quale rimedio sicuro contro le scottature del sole e il gonfiore che talvolta colpiva gli occhi per una lunga esposizione alla luce.
Poiché inoltre, in quell’epoca, ad essere abbronzate erano solo le contadine mentre le signore trovavano molto più elegante l’incarnato pallido, come segno di nobiltà e classe, si iniziò ad impiegare regolarmente l’acqua di Hamamelis allo scopo di mantenere la pelle bianca e vellutata.
L’effetto fondamentale è sempre stato, quindi, quello di lenire l’arrossamento provocato dal sole, grazie all’azione rinfrescante dell’estratto che interrompe l’irritazione e favorisce il processo di guarigione, sia per arrossamenti leggeri che più importanti.
Un altro campo d’applicazione invece, recentemente realizzato, consiste nell’uso del distillato di Hamamelis per il trattamento dell’ arrossamento spontaneo della pelle, comunemente conosciuto con il nome di couperose.Tale preparato si ottiene mediante il trattamento macerativo in acqua tiepida della mucillagine di Hamamelis fino a solubilizzare la parte.

Varietà

Esistono cinque specie nel genere:

Hamamelis intermedia (alta 2/3 metri, è un ibrido a crescita rapida le cui foglie in autunno diventano completamente gialle, fiorisce in febbraio)
Hamamelis Japonica
Hamamelis J. Arborea (alta 9 metri)
Hamamelis mollis (Cina centrale, alta 5 metri)
Hamamelis Vernalis (Stati Uniti)

Descrizione Botanica

È un arbusto cespuglioso o un piccolo albero alto 3-5 metri, rustico, che fiorisce abbondantemente e molto resistente ai climi freddi.
I rami sono tortuosi e l’aspetto ricorda molto quello del nocciolo, le foglie sono inserite alterne sui rami ed hanno il margine inciso da denti arrotondati; tutta la foglia è pelosa.
In autunno il fogliame assume tonalità molto vivaci.
I fiori nascono direttamente dai rami o dal tronco e si sviluppano in autunno e in pieno inverno. La corolla ha quattro petali per lo più di colore giallo o rame o rossi con lunghi petali nastriformi, talvolta prolungati, riuniti in fascetti ascellari.
Il frutto è una capsula che contiene uno o due semi con la superficie nera e lucente l’interno bianco; sono commestibili come il nocciolo.

Habitat

Originaria dell’America settentrionale, dal Canada alla Florida, è maggiormente diffusa in Virginia. Viene anche coltivata in Europa come pianta ornamentale, poiché molto adatta per bordure arbustive.

Epoca di Fioritura

Periodo invernale.

Parti Usate

Le foglie e la corteccia delle giovani piante.

Componenti Principali

Tannini gallici, colina, acido gallico, amamelina, sostanza resinoide, saponine, glucosidi flavonici, quercetolo, kaempferolo, miricetolo.

Proprietà Principali

L’Hamamelis ha la proprietà di proteggere le pareti vasali (venose principalmente) e di normalizzare le pareti arteriose, decongestionare l’apparato genitale femminile (utile nelle cisti ovariche).
È di grande utilità nelle turbe della menopausa e nelle alterazioni del ciclo mestruale. Le tinture trovano impiego nella cosmetica capillare e per frizioni nel trattamento del cuoio capelluto.
Possiede anche delle attività antibiotiche non trascurabili nelle infezioni sia interne che esterne.

Indicazioni

Emorroidi, varici, varicocele, cellulite, congestione pelvica, emorragie, metrorragie, menopausa e vampe della menopausa, dismenorrea, couperose, eritemi.

Tossicità ed Effetti Secondari

L’Amamelide non è tossica ma si possono manifestare alcuni effetti secondari quali sudorazione e salivazione abbondante.
Particolari precauzioni vanno prese relativamente al dosaggio, in quanto si possono presentare reazioni da ipersensibilità con crisi cefalogiche ed eruzioni cutanee.
È consigliabile pertanto iniziare con bassi dosaggi per raggiungere poi progressivamente la dose piena.

Azione Fisiologica

Astringente, antiemorragica, vasocostrittrice venosa.

Modalità d’Uso
Uso Esterno: la pomata è particolarmente indicata nelle emorroidi e nelle varici degli arti inferiori. Le compresse di acqua distillata vengono applicate sulle borse sott’oculari con discreti risultati.
Non trascurabile l’azione antisettica ed astringente sulla pelle.




Codice Articolo: 800333395

Disponibilità: 22





Prezzo: € 15,20  


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